Ci tenevo in particolar modo oggi a presentarvi un libro che ho da poco finito di leggere “Sui diritti delle donne” di Mary Wollstonecraft.
Per anni il mondo è stato oggetto di discriminazioni, abusi fisici, lavorativi e sociali. Solo tra gli anni 60 e 70 i pensieri sui diritti delle donne cominciarono ad evolversi. In questo libro viene riscoperto il pensiero di Mary Wollstonecraft. Autrice di “or the wrongs of women” che diventò dopo la morte nel 1797 un simbolo, una forza nelle battaglie delle donne per l’emancipazione, fu poi dimenticata e non compresa dal femminismo contemporaneo, fino agli anni ‘70 dove vennero riproposto e discusse molte sue teorie e pensieri. Mary morì dieci giorni dopo aver dato alla luce MaryShelley , autrice del romanzo Frankenstein.
“Sui diritti delle donne” è un’opera molto importante, Mary fu una delle prime a notare la differenza tra i sessi e i problemi che le donne devono affrontare. Prima donna del femminismo britannico degno di questo nome, con un secolo di anticipo, Mary seppe proclamare e provare dalla sua personale esperienza che le donne dovevano prendere in carico il loro destino e venir fuori dalla sottomissione.
























